Lab ROME’24
Marta Maria Catalano Italy Mix Media

Artwork title : C'era una volta

L’opera è realizzata tagliando e incollando parole di varia dimensione in modo da creare, con un effetto ottico, l'immagine di un volto. La scelta (al contrario dell'ordine) non è casuale: le parole più grandi, che formano gli spazi illuminati del volto, chiare e semplici, vengono da libri per bambini, mentre le più piccole, che formano gli spazi più bui, sempre più complesse ed oscure, vengono da libri per adulti sempre piu complicati. Le uniche espressioni la cui posizione non è casuale sono la prima, 'C'era una volta', che è per definizione l'inizio di ogni storia e dà l'illusione di un possibile ordine all'interno della composizione, e l'ultima, 'Al di là del mare', scelta un po' per gusto personale, e un po' per la poesia dell'espressione in sé, che lascia un velo di mistero, lasciando in sospeso l'osservatore.

L’opera può portare con sé vari significati. Da un lato le parole, incollate con un ordine totalmente casuale, sono private della loro funzione e, mescolate, non creano più frasi di senso compiuto. Ridotte a puro inchiostro sono accostate a formare non più una frase, ma un’immagine. Dall’altro esse modellano un volto, rappresentando la perenne attività della mente che ci riempie ogni giorno la testa di parole. Oppura l'opera può rappresentare come le parole che scriviamo, pronunciamo e pensiamo ogni giorno modellino la realtà che percepiamo e viviamo. Infine, chi guarda tenta invano di cercare nel nuovo accostamento un significato, o di riordinarle cercando di ricostruire la storia originale, sottolineando la necessità dell’uomo di cercare un ordine anche dove non esiste, un po’ come quando pensa di riconoscere un volto dove, in realtà, ci sono solo parole.