Lucia Guadalupe Guillen Argentina Painting

Lucia Guadalupe ama giocare con diversi materiali per comporre le sue opere, unendo pastelli, matite e colori acrilici a elementi materici, come frammenti di carta, piccoli elementi in plastica, tessiture. L’insieme risulta affascinante, perché da lontano l’occhio non distingue le varie tecniche ma ha la sensazione di osservare un delicato arazzo, come quelli che l’artista ammirava durante la sua infanzia. La tecnica a filo è usata sia per campiture, realizzate a fili paralleli come per creare un tessuto, sia come un ricamo che aggiunge preziosi dettagli ai dipinti.

Le opere, realizzate in serie, hanno come soggetto la figura femminile, colta come assoluta protagonista del dipinto attraverso posture, gesti e abiti che ne delineano la personalità.

 

L'opera Autoritratto di Gheisha appartiene alle ultime opere del 2020, in cui l’artista ha arricchito la serie Pausa entre les images, sperimentando colori più accesi dalle tonalità sempre calde, con l'aggiunta di un contrappunto di inserti più freddi. I fondi, non più neutri, sono lavorati come arazzi e tessuti e sono collegati alla figura ritratta, alla sua gestualità e alla sua personalità, con elementi materici che mantengono un significato simbolico e che costellano e arricchiscono l’intreccio di fili.

Nel suo ricco percorso artistico, Lucia Guadalupe Guillén racconta le donne senza raffigurarle, con una tecnica unica e un potente e personalissimo linguaggio evocativo, un racconto silenzioso in un mondo senza tempo.