Angela Viola Italy Installation

Happy Familiæ_Ordine apparente, veleno latente, 2020

In natura esistono circa 350.000 specie di organismi viventi vegetali, di questi quasi 200 famiglie contengono sostanze velenose o tossiche per l’uomo. 

Angela Viola presenta un lavoro incentrato sulla ricerca attorno al nucleo familiare, derivato da una riflessione il più possibile impersonale e condivisa sulla famiglia, presente nel suo percorso artistico. Angela porta ora agli estremi questa riflessione attraverso l’accostamento metaforico delle famiglie di fiori e piante, che comprendono specie velenose o tossiche per l’uomo, alle dimensioni familiari da lei create. 

La famiglia costituisce l’elemento fondamentale di ogni società essendo finalizzata, nei suoi processi e nelle sue relazioni, alla perpetuazione della specie. Angela sceglie con cura tra le fotografie del passato e traccia le sue piccole dimensioni familiari, delicati intrecci di relazioni umane ingabbiate all’interno di posture rigide che riassumono i significati convenzionali ereditati dal passato.  

Ciascuna pianta inserita fa parte di una famiglia all’interno della quale ci sono specie innocue e altre che lo sono solo apparentemente, ma che si rivelano poi dannose per l’uomo. Sono sostanze per la difesa della pianta, così come si innescano delle dinamiche di difesa del singolo individuo o dell’intero nucleo familiare. 

Se in un rapporto di coppia, lo sguardo è la linea che separa o unisce due persone, in queste immagini i soggetti non solo non si guardano mai […]; Angela da sempre utilizza il filo come tratto che sostituisce o completa il segno, trovando nel cucire proprio il significato di congiungere, tenere unite le parti. Elemento esterno che si inserisce in una realtà ordinata, il filo ripara strappi, su stoffa o nelle relazioni, rammenda e corregge i difetti, quasi fosse dotato di una personalità propria. […] Nella perfezione di un momento immortalato come quello del matrimonio, in cui il peso delle rispettive famiglie grava già sulle spalle dei due giovani, si cela già il dubbio della storia che potrà essere, e che contiene in sé la storia di mille altre prima della loro.