Artwork title : 1 secondo di te
Dalla fine degli anni sessanta, le televisioni analogiche europee utilizzano il sistema di scansione interlacciata standard dei sistemi di codifica PAL e SÉCAM, i quali funzionano a cinquanta semiquadri al secondo. Questi, si traducono in 25 fps. 25 frames per second. 25 fotogrammi al secondo. 25 immagini differenti, che un tempo si presentavano in una vita, sono stati sostituiti da un singolo secondo. '1 secondo di te' si presenta come rielaborazione e riproposizione del concetto bidimensionale fotografico di una sequenza di 25 immagini come un manufatto tridimensionale e fisico, e nasce con uno scopo diverso. Se nell'immagine il soggetto, il suo sguardo ed un pezzo del suo essere ne rimangono impressi atemporalmente, qui lo spettatore si trova dinanzi a sé stesso. Ma nel fuggevole istante nel quale si guarda, si rende conto di non essere lui l’osservatore. Sono le venticinque immagini riflesse a guardarti. Ed in un momento scompaiono, e mutano, in un divenire inarrestabile e che mai sarà identico a prima. Inoltre, grazie alla loro disposizione simil-parabolica, se lo spettatore tenta un dialogo verbale con l’opera, essa risponde, ovattando l’acustica circostante e reindirizzando il suono verso di lui, parlandogli allo stesso modo e in venticinque toni mutati.
L’opera ritrae il flusso di cambiamento incessante dello spettatore, all’opposto della sua controparte fotografica dalla quale prende lo stesso concetto di base.