Lab VENICE’25
Giacomo Incannella Italy Painting

Artwork title : senza titolo

L'opera rappresenta un momento di festa e danze in un luogo e tempo sospesi e indefiniti. Riflessi di luce abbozzano un'idea di sfondo poco vivido, nel quale si ammassano elementi più o meno riconoscibili.

La scena si svolge su tre livelli, che potrebbero rappresentare tre diversi tipi di danza.

In alto, un gruppo di persone balla musica elettronica ad alti BPM. La danza sfrenata è vista come un rito, preferibilmente accompagnato da stati alterati di coscienza ed ebbrezza totale. Da questo gruppo si distacca una figura.

Questa figura si staglia centrale: sembra composta da due corpi avvinghiati, in simbiosi, che stanno cadendo (o forse danzano su un altro piano di realtà). L'abbraccio è una risposta alla forza disgregante dell'universo, a una condizione però: che i due corpi si offrano come sacrificio. Gli anonimi "volti" presentano infatti motivi tipici delle maschere sardoniche antiche: direttamente collegate al rituale del geronticidio nascondono dietro un sorriso "sardonico" il dolore degli immolati.

In primo piano, un gruppo di ibis è impegnato in una danza di corteggiamento. L'ibis, da qualche anno, è approdato in Italia, che sta diventando un paese tropicale. Ne vedo gruppetti sparsi sugli argini dei canali di campagna e mi stupisce l'eleganza del loro becco ricurvo, che per me è del tutto nuova e sa di sacro.