Lab VENICE’25
BIANCA FOCS Italy Painting

Artwork title : HASU 19:19 Omnia fert aetas

Dittico su tavola realizzato in acrilico, lamina e chiodi in ottone cm.200x150 (si compone di 2 tavole di cm.100x150)

Quest’opera, frutto del mio percorso artistico che distilla il fiore di loto fino alla sua essenza, è parte di una riflessione più ampia sulla natura del tempo, della memoria e del nostro stesso esistere. La scelta di utilizzare soltanto tre colori (bianco, nero e oro) diventa il filo conduttore di un dialogo visivo tra contrasti, forme essenziali e bagliori di luce. Il titolo, “Omnia fert aetas”, suggerisce che il tempo porta via tutto, ma non i ricordi. Questi ultimi rimangono, intatti e preziosi, come sentinelle del nostro essere. È nella consapevolezza del presente, ora che l’età ci domina, che troviamo la forza e la dignità di volgere lo sguardo indietro. Il nostro vissuto non è soltanto un insieme di cicatrici impresse dalle ombre, ma un mosaico di esperienze che ci hanno modellato. Passato e presente non si contrappongono, bensì s’intrecciano e si appartengono: proprio come “ferrea aetas” e “aurea aetas” si alternano oltre quel confine invisibile che separa raziocinio ed emozione. È una frontiera senza sentinelle, dove la riflessione incontra il sentimento, dando vita a un dialogo continuo tra chi eravamo e chi siamo diventati.

Nella composizione, a sinistra, su fondo bianco, lo stelo del fiore di loto (quel che resta quando il fiore matura e si spoglia dei petali), rappresenta ciò che siamo oggi, la nostra identità attuale forgiata dall’esperienza. A destra, su uno sfondo nero, il candore del fiore stilizzato raffigura ciò che eravamo. Il fiore di loto, simbolo di purezza e rinascita, diventa così la metafora della nostra interiorità che emerge dall’ombra.