Lab ROME’23
gianfranco gentile Italy Painting

Artwork title : No-People Boat

Quest’opera, nella sua prima versione, è stata realizzata nei primi mesi del 2017 per il progetto “Vite di cartone”. Quando nell’estate del 2018 sono stato selezionato per partecipare a Cartasia-Lucca Biennale, mi sono interrogato su come rendere più efficace il messaggio che cercavo di comunicare: la spersonalizzazione dei migranti, la loro riduzione semantica a un blob indiferrenziato, funzionale alla politica dei “porti chiusi” e, più in generale, alla (mala) gestione dei flussi migratori. Il mio lavoro era consistito nell’estrapolare, sovradimensionare e rendere materia (cartone, pigmenti, manualità) una delle miriadi di immagini digitali che, giustamente, raccontano dei drammi e tragedie di questo fenomeno epocale, ma che purtroppo finiscono per sparire in un generico “rumore”, un rimescolarsi con la massa di comunicazione indifferenziata che ci bombarda quotidianamente. Dovevo fare di più, rendere reale il messaggio, quindi legarlo al tempo, all’istante. Da qui la scelta di reificare il concetto della spersonalizzazione in atto, con un atto performativo: la cancellazione di tutti i volti dei migranti sul barcone. L’opera attuale è quindi la cristallizzazione di quell’atto a un tempo simbolico e reale, un mero memorandum. 

Normalmente nella didascalia che accompagna l’esposizione è stampato un QR code che rimanda alla registrazione video della performance con la quale sono intervenuto cancellando i volti.

Titolo: No-People Boat

Tecnica: pastelli morbidi e pittura murale su cartoni da imballaggio riciclati e assemblati

Dimensioni: cm 240 x 210

Realizzazione: 2017 - 2018