Artwork title : MARIUPOL
Una lirica intensa sul frammento come luogo dell'agonia, l'infinita lotta del piccolo contro il grande. Resti senza luogo dove si è dissolta l'eco di qualunque senso. Una rapsodia di cicatrici sacre in aiuto dal mare per raccontare il flusso di coscienza, l'assenza di cardini che ne deriva e il suo canto di resilienza per illuminare l'appartenenza alla terra.
Tecnica mista su fibra, bivalvi frantumati, metacrilato. Cm. 45x75. Anno 2022