Artwork title : In Perptuum
In perpetuum è stato creato per Alfabeti, la personale organizzata, all'interno della Rassegna Identità inquieta, dai Musei Civici e dal comune di Reggio Emilia, tenutasi alla Galleria Parmeggiani (Dicembre 2022 - Febbraio 2023).
Il progetto si fonda sull'accostamento, a prima vista impossibile, di due figure femminili: la celebre Dame à la Licorne del Musée de Cluny di Parigi, con la sua aura di medievale mistero, e Kathrine, nome immaginario di una donna autistica affetta da deficenza mentale, con la quale l'artista lavora da molti anni nei suoi laboratori di danza.
Il video è un ritratto di Kathrine come icona e simbolo di quella realtà immutabile, pura ed eterna che sottende i fenomeni; dono innato presente in tutti coloro che riconosciamo come gli"innocenti".
Il modus di Kathrine di porsi e di sentire è il "per sempre". Kathirine non ha la nozione, se non dettata dai bisogni fisici, del tempo che passa, ha una percezione totalmente priva di ego e di attaccamenti alle cose del mondo.Le cose le sfuggono tra le dita come sabbia, non puo’ trattenere nulla, né le sensazioni, né i ricordi, né gli affetti, e solo la ripetizione delle stesse cose e delle stesse frasi sembra costituire per lei un universo di senso.
Vive sospesa in un limbo, non ha una terra né una lingua che possa rivendicare sue, né la nozione di tempo e di spazio per muoversi nel mondo in autonomia. Abita lo strato liminare tra lei e le cose. Diffonde inconsapevole attorno à sé la sua essenza finemente sensibile e vive in un altrove inimmaginabile, è fatta di una sostanza sconosciuta, potente, soave e inquietante allo stesso tempo perchè è totalmente indifesa e manipolabile.
Il lavoro è una riflessione sul mistero e sulla bellezza che emana da questa donna, oracolo che conosce l'arcano dell'essere al mondo e dell'esistere avulsi dal tempo. Il suo corpo è di una bellezza conturbante, disincarnato e diafano, delicato e fragile, mosso da un'intelligenza "altra". Da qui la scelta di produrre un video con immagini di sintesi ricreate in 3D a partire da foto di Kathrine e con l'intelligenza artificiale. A partire da alcune parole chiave sottoposte al programma Stable Diffusion, si sono creati i tratti, i colori, l'espressività delle forme e del viso per ottenere un effetto innaturale delle immagini e al contempo ricreare un'aura medievale delle figure.
Tre parti del corpo di Kathrine; la mano, il piede e la testa occupano lo spazio del trittico, evolvono lentamente e autonomamente l’una dall’altra, suscitando una sensazione straniante e ipnotica in un movimento perpetuo atto a durare per sempre.
La banda sonora è una creazione originale che sottolinea l'aspetto artificiale delle immagini con suoni ruvidi e accenti metallici, percorsa da un testo dell'artista balbettato, frammentato e distorto in sillabe incomprensibili.