Lab MILAN’23
Mattia Malis Italy Painting

Artwork title : Il demone della modernità / Moderndemon

Olio su tela, 80/100. L’ allegoria delinea un incarnazione dell’ avanzata tecnologica, ormai senziente e autonoma, capace di ricreare se stessa, di alimentarsi. Creata dall’uomo per l’uomo, infine in appena qualche secolo d’evoluzione, lo domina, ne disegna il senso, gli obbiettivi, lo schiaccia sotto le proprie necessità di crescita, gli impone la vergogna della propria inefficienza, mentre consuma avidamente l ‘energia vitale del nostro mondo, convertendo ogni magica vibrazione in impulsi elettrici programmati, ricoprendo ogni organo pulsante con le proprie leghe metalliche, fredde ed imperturbabili. La macchina acquista in questo spettro una sembianza demoniaca ed incontrollabile , rivela il suo potere smisurato, il ridicolo, insito nella pretesa di poterla controllare o anche solo davvero comprendere. Non si tratta della ritrita critica agli effetti domino portati in seno dall’ industrializzazione moderna, ma di una riflessione di stampo autocritico, sei ancora tu uomo che dici cosa fare alla macchina, o è lei a programmare il cadenzato consumarsi dei tuoi giorni, è ancora lei ad essere asservita all accomodamento del tuo vivere o sei tu ad essere divenuto il corburente del suo implacabile sviluppo?chi guarda chi, dall’alto al basso?