Lab MILAN’23
Serena Barotti Italy Painting

Artwork title : Yam

Nome dell’Opera: Yam
Tecnica: Acquarelli, fusaggine, grafite, pastelli, inchiostro su tela | 100 x 70 cm.

Yam è il Suono Originario legato al nostro centro energetico del 4° Chakra, quello del Cuore. Le sue parole chiave sono Armonia, Amore, Pace, Compassione. La nota musicale è il FA maggiore; il colore principale il Verde.

L’invito è quello di pronunciare, anche solo mentalmente, il suono Yam con intonazione di FA maggiore mentre si fruisce dell’Opera. In questo modo si lascerà agire su di sé un mix di Frequenze Elettromagnetiche-praniche, portate dalle forme, dal colore e dal suono.
Definisco la mia “Arte in Frequenza di 5° Dimensione”, perché se è vero che la 4° Dimensione è entrata nell'Arte con l'inserimento del Movimento Meccanico, il "salto" per me ora è quello di inserirvi l'Energia, non quella puramente Elettrica ma quella Vitale, quella in grado di far nascere "una nuova vita", quella chiamata, a seconda delle tradizioni Chi, Prana, Etere, ed in tanti altri modi diversi.

Per questo nella Pittura miscelo, con Intenzione, in modo mirato, l’Energia Elettromagnetica-pranica propria di Colori, Forme, Minerali, Vegetali, a volte di Essenze Profumate, con quella delle Parole, poiché ogni Colore, Forma, Segno, Parola "è" una Frequenza Elettromagnetica-Pranica, e porta con sè un certo tipo di "In-forma-azione", di "Azione che da Forma".

Intenziono, o meglio INFORMO, sempre l'ACQUA che utilizzo nelle mie Opere, utilizzando un mix di metodi diversi. Sono stata ispirata in questo da diverse teorie, che vanno dalla Cimatica alla Cromoterapia; dalla teoria dell'Acqua di Masaru Emoto alla Cristalloterapia; dalla Sapienza antica della Geometria Sacra alla teoria del suono a 432 Hz.

Le mie Opere hanno il doppio fine di stimolare il Pensiero e rigenerare il Benessere emotivo. Utilizzo materiali vitali, tutti quelli che stimolano la mia creatività e che stabiliscono il ruolo unico dell'Essere Umano nell'Arte: della vita nell'Arte.

Il mio segno è primigenio: nei miei lavori non compaiono mai segni netti e precisi, poiché considero l'Imprecisione, l'Errore volendo, il "cambio di rotta", la vivacità del tratto, caratteristica che distingue il lavoro Umano e per me, l'Arte è al contempo prerogativa e privilegio assoluto dell'Uomo e perciò deve essere viva, vitale, energetica e rigenerante per chi ne fruisce.

Per sapere di più sulla mia poetica

www.serena-barotti.com