Artwork title : Rima fragilis
L’automatismo di rigenerazione che contraddistingue la natura ha costituito sempre una sorta di emblema, di spinta propulsiva per l’uomo a cercare il medesimo approccio anche per se stesso; l’arte non si è sottratta al fascino dello studio della nascita, dell’impulso di partenza da cui tutto prende vita e che ha identificato e iconizzato nella forma dell’uovo, raccontata e riprodotta con i diversi stili che si sono avvicendati nel corso dei secoli e che a tutt’oggi costituiscono uno spunto di costante ricerca e
ispirazione per gli autori contemporanei. Il mio lavoro prende parte dalla forma ovoidale per esplorare il mondo attuale e riflettere sull’esistenza dell’uomo e delle cose intorno. L’attrattiva esercitata dall’uovo sull’essere umano e sugli artisti ha radici primordiali, perché si è sempre imposto come inizio della generazione da una corazza apparentemente fragile e liquida fino a dare corpo a una vita associandosi pertanto all’esigenza dell’uomo di invocare e di anelare la capacità di tendere verso la purezza, verso la perfezione che trova il suo spazio in quella forma ovoidale, protettiva ma al tempo stesso pronta a dischiudersi per lasciar fluire una nuova esistenza.