Artwork title : Catarsi
CATARSI, 2024, olio su lino, 143 x 101 cm.
Catarsi è una colonna vertebrale di ferite, tagli, che uniscono due emisferi, che annullano la dualità. E’
l’abbraccio tra piani, è respiro, è la trasformazione del dolore, la liberazione di vecchi schemi, è vita, è
rinascita.
Ricordo che “vedevo” questo spazio verde da cui spighe di mosaico, come portali misteriosi, dirompevano
da questo stato di respiro e guarigione. Da lì si contrappose la visione di questi tagli che avevano formato
una cicatrice, che forse viveva invisibile dentro di me.
La fase iniziale di questo lavoro è stata realizzata nella mia stessa stanza, ricordo di essermi addormentata
con le braccia incrociate, come se volessi proteggermi da tutto ciò che mi feriva: ero diventata parte del
quadro. Ma queste ferite mi cucivano sempre di più all’”uno”, ero parte del tutto, di questa ragnatela
infinita, armoniosa nel suo caotico modo di intrecciarsi: mille fili, mille colori, il respiro dell’universo.
Cosi è anche il gesto pittorico, denso, stratificato, dove piccole stringhe cercano una loro direzione, tra nodi, si espandono e si chiudono, si liberano e si intrecciano.
Sono ferite che non si nascondono, si presentano li visibili, disturbanti ma rimangono segno di una forte
vitalità, di un legame indissolubile con la vita. Desiderio di rinascere, di vedere da quelle fenditure nuove
stelle cadenti, così tante come sono tanti i sogni che vogliamo realizzare.
Attorno a questa colonna piccoli ibridi in trasformazione fluttuano influenzando e facendosi modellare dall’ambiente; Tra croci che brillano, che vogliono essere viste, vogliano brillare e richiedono aiuto.