LAB ART PRIZE - VENICE’27
Deadline: November 12, 2026
Elena Giani Italy Painting

Artwork title : L'ultima forma

Ci sono forme che, anche mentre scompaiono, sembrano voler lasciare una traccia di sé.

Su una collina, poco lontano da casa, una foglia consumata dal tempo riposava su un terreno arido e screpolato. Mi colpì la somiglianza fra le loro superfici: le nervature della foglia sembravano proseguire nelle fratture della terra, come se l'una avesse lentamente assunto la forma dell'altra.

Fotografai quell'incontro e, solo in seguito, decisi di tradurlo in un disegno. Volevo misurarmi con la complessità di quelle trame, provare a restituirne ogni minima sfumatura attraverso la grafite.

Ho lavorato su carta liscia acid-free, alternando matite di grafite di diverse gradazioni e differenti tipologie di gomme, utilizzate non soltanto per sottrarre il segno, ma anche per costruire la luce, far emergere i dettagli e restituire la consistenza delle superfici. Un processo fatto di sovrapposizioni, sottrazioni e gesti ripetuti, in cui ogni passaggio richiedeva una nuova osservazione dell'immagine.

Nel tempo lento del disegno, quella che inizialmente era una sfida tecnica è diventata un'osservazione sempre più intima della materia, della sua fragilità e della sua capacità di trasformarsi. La lunga permanenza su ogni dettaglio ha conferito all'immagine una presenza che non avevo percepito nella fotografia originale.

La foglia, ormai prossima a confondersi con la terra, conserva ancora la propria identità. È questo che ho cercato di trattenere sulla carta: l'istante in cui qualcosa sta per scomparire, ma non ha ancora smesso di esistere.

Per custodire quest'opera ho scelto una cornice lignea di recupero, impreziosita da una finitura in vera foglia d'oro e da una raffinata decorazione a punzone. Mi affascina il modo in cui le tracce del tempo sopravvivono sulla sua superficie, fra piccole lacune e imperfezioni. La cornice e il disegno sembrano così incontrarsi in una comune fragilità: due materie differenti, entrambe segnate dal tempo, che continuano a custodire qualcosa della propria storia.

Questo, per me, è il significato di conservare: riconoscere ciò che resta, prima ancora di ciò che è andato perduto.