Artwork title : l'acqua pesa
installazione con disegni - dimensione variabile
serie di acquerelli, disegni, punte secche, serigrafie - in corso di ricerca.
materiali e dimensioni:
carta cotonate hahnemuhle, carta acquerello 80% cotone.
Il progetto l’acqua pesa è composto da una serie di acquerelli, serigrafie e punte secche che studiano la geografia politica e fisica di alcuni stati, i quali hanno all’interno dei problemi storicizzati di demarcazione territoriale.
La costruzione del lavoro è partita soffermandosi sul termine de . si . de . rà . re / che in origine era “ interrogarre le stelle”, desiderare di essere liberi, avvertire la mancanza, sentire il bisogno di qualcosa. In un momento dove la libertà di muoversi è violata da problemi mondiali di sanità ma soprattutto di ordine politico questo progetto vuole soffermarsi sulla costruzione che l’uomo sta attuando sulla crosta terrestre riscrivendo la geografia fisica, con l’innalzamento di muri fisici e / o separazioni arti- ficiali di qualunque genere e forma.
L’installazione rientra all’interno e supporta l’opera Ognuno di noi ha dentro delle scimmie, assumendo, questa volta, una forma più specifica: uno studio approfondito della micro geografia interna a territori dove l’improbabile e l’anti storico viaggiano con il reale. Essi possono essere: enclavi o exclavi, nuove linee ferroviarie per una colonizzazione veloce, città fantasma o luoghi spo- polati la guerre, regioni con statuti speciali o territori rivendicati e non riconosciuti.
L’allestimento presenta l’acqua pesa come una classica quadreria con carte geografiche, caratterizzate da un resoconto, il più dettagliato possibile, delle spartizioni territoriali del nostro secolo; l’occhio si sofferma sui vuoti lasciati all’interno delle mappe, a volte l’errata cartografia delle città o gli ingradimenti sproporzionati di alcuni territori creano un corto circuito, tutto questo per rendere tangibile la calligrafia socio politica che l’uomo sta impartendo alla Terra e l’artificiosità dei suoi confini. Tutte le serie si avvaleranno di un quaderno, composto da tutti gli appunti, letture e ricerche compiute per la formazione delle singole carte geografiche. Il lavoro è, quindi, strutturato in serie, la fine non è ancora stata determinata.
La cartografia ha un suo peso storico, l’acqua pesa vuole renderla immateriale con la tecnica, rischiando e parlando della censura.
serie L’acqua pesa
https://mega.nz/folder/H58k0RBT#lnMRHWszV0X6RUiSPPGFmw
prima serie:
- enclavi e spartizioni teritoriali che non tengono conto delle caratteristiche geografiche e socio-culturali:
_ Turchia, Armenia, Azerbaijan - i conflitti non dichiarati, territorio del Nagorno Karabakh e la reppubblica autonoma di Naxcivan; _ Alania, Ossezia del Sud, Agiaria; _ città di artsvashen; _ città di sastavci - la geografia fisica che si trasforma in texture grafica.
- spartizioni territoriali del Turkestan / Kazaria, popolo kazaro, risorse di idrocarburi e spartizioni marittime del Mar Caspio e Lago d’Aral.
- spartizioni territoriali e marittime dipendenti dalle riserve di idrocarburi del Golfo Persico.
seconda serie proposta:
- spartizione territoriale degli oceani e mari (TOM);
- l’India “ha il sangue blu”, insieme al Bangladesh, Pakistan e Ceylon - muri del cessate il fuoco LOC e Linea Radcliffe, enclave del territorio di Cooch Behar;
- Messico e il Trum Wall.
- in supporto: rotoli di carta da parati serigrafati a mano con la maquette militare - disegno che deriva dalle separazioni territoriali e muri innalzati.
- dimensioni dei lavori presentati:
1 acquarello Kazaria: base 70cm x 50cm
2 acquarello Georgia: base 53cm x 39cm
3 acquarello INDIA: base 39cm X 54cm
4 acquarello TURCHIA: base 79cm X 58cm
5 acquarello MESSICO: base 68cm X 64cm
6 acquarello Golfo Persico: base 39cm x 52cm
7 guage enclave Bosnia: base 36cm x 26cm - con cornice
8 matita e acquerello Lago d’Aral: 24cm x 19cm- con cornice
9 matita e acquerello Mar Morto: 24cm x 19cm - con cornice
10 stampa fotografica: 24cm x 19cm - con cornice
11 libro consultabile
- tutti i lavori sono stati fotografati senza cornice. La presenza della cornice deriva dalla scelta dell’allestimento.