Piano di lavoro per un autoritratto / Work plan for a self portrait
2020
Acquaforte, legno, vetro, plexiglass, zinco
200 X 200 X 50 cm
Piano di lavoro per un autoritratto è un’installazione che nasce dallo scarto, dal processo che si trasforma in opera d’arte.
Una lastra di alluminio utilizzata come piano di lavoro per realizzare un autoritratto è stata trasformata in matrice. Le stampe di questo piano da taglio a sua volta creano una scultura, ossia il piano stesso di lavoro.
Tutto il processo viene innalzato a opera fino a far perdere la condizione di quale sia veramente il ritratto stesso dell’autore, se il piccolo autoritratto portatile appeso a parete o l’intero processo per realizzarlo.
È la conclusione di un percorso o il percorso stesso che identificano il viaggio? Dove si situa l’opera d’arte, qual è il suo più intimo ritratto? Qual è l’essenza dell’artista, se non il suo tragitto per arrivare a un’immagine.
Queste sono le riflessioni che ruotano intorno a quest’opera scomponendola e ricomponendola tra concetti, processi, tecniche quali scultura, grafica, installazione, performance senza mai comprendere cosa sia realmente, trovando in essa solo la certezza di un profondo autoritratto d’artista.