Ricardo Aleodor Venturi Italy Installation

Cinque stracci astratti e una conchiglia /  Five abstract rags and a seashell
2020

Olio e acrilico su stracci e plastica fusa e resina, 250 x 150 x 100 cm.

 

La sensazione di questa scultura-pittura-installazione è quello di entrare in una stanza e ritrovarsi al centro del mare.

L’orizzonte è dato da una serie di stracci azzurri utilizzati precedentemente per pulire i pennelli e poi intelaiati e disposti come quadri. Una linea che introduce alla poetica dello scarto come unica soluzione plausibile al nostro sguardo, rivolto oltre una metaforica riva.

Una conchiglia posta al centro della stanza attira su di sé tutta la sua attenzione, ingannando lo spettatore come la nassa del pescatore intrappola le seppie.
La conchiglia non è altro che plastica fusa dal mare.
L’atmosfera percepita da questi oggetti disposti in uno spazio è carica di un’attrazione marina, dove l’acqua ha trasformato questo elemento artificiale posto al centro della stanza in forma organica. Troviamo una contaminazione nel momento in cui lasciamo vivere degli oggetti all’interno del mare. Questa contaminazione avviene anche quando l’uomo è dentro di esso. Ed è proprio questa l’atmosfera percepita: qualcosa di statico, quasi fossimo in apnea scrutando il fondale e trattenendo il respiro.
I piccoli e misurati interventi sulla tela si pongono come piccole stampelle invisibili, protesi che sostengono l’installazione sia fisicamente che esteticamente. Lasciando spazio alle domande più spontanee:” Oggetti creati dall’artista o dal mare?” sottolineando la sottile intesa tra opera trovata e opera realizzata.