Nei miei lavori c'è un ponte tra uomo e natura, di rapporto e coesione.
In questa serie di quattro opere tento di risolvere ciò che per me è il trauma della coscienza. Questa pubblicata, estate, è il tendere la mano della natura verso la frantumazione della coscienza, quasi a mantenerne insieme i pezzi.
Materiali: plastica, ferro, vetro e manna.