Una pianta apparentemente morta, stretta nella morsa soffocante di un brandello strappato di asfalto. Al di sotto, in contrasto col nero della parte affiorante, le radici nascoste e preziose come l'oro che le ricopre, che ne sottolinea l'importanza vitale, vivono, ostinate e tenaci. La parte più profonda di questo organismo, quella da cui tutto ha avuto inizio, si è contaminata nel passare attraverso la spessa coltre di bitume ma qualcosa della sua essenza originale è rimasto intatto.
Anche quando tutto sembra perduto, coperto da un bitume di morte, l'origine della vita stessa si afferma, e non si arrende, incitandoci a crederci ancora, a continuare, ostinati e altrettanto preziosi, a resistere.
43x50x72 cm
Asfalto, ferro, legno, carta, bitume, colore acrilico